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lunedì 26 giugno 2017

ANIME FIAMMEGGIANTI (ADRIANO STAGNARO)

/http://cinquepassi.org/2017/03/dite-sia-libro-adriano-stagnaro/

padre Maurizio Botta ci ha fatto conoscere questa "anima fiammeggiante".
E in fondo all'articolo ci regala il libro introvabile di ADRIANO STAGNARO...."E voi chi dite che io sia?"
Frutto della più grande ricerca e scoperta della sua vita...
Frutto della sua fede,incrollabile nella sofferenza,dono agli altri...per ricominciare...

Lectio Divina secondo il metodo VIGAN

Mi permetto ora di proporvi un metodo di Lectio DIVINA
Tale metodo è molto efficace, specie se attuato in comunità.
 Si chiama ‘metodo Vigan’ (Vigan è il nome della città delle Filippine, dove ha avuto origine).
Viene sperimentato con grande profitto spirituale da anni dal biblista benedettino belga, Padre Benoît Standeart.
E’ particolarmente efficace se attuato con piccoli gruppi di 6- 8 persone al massimo.

Si procede in tre tappe principali: il TESTO, la PAROLA e la RISPOSTA.
Ogni trappa conosce tre momenti: lettura – silenzio – condivisione.
E vi assicuro che in un tempo abbastanza breve si può giungere ad un livello molto profondo e condiviso.

-Prima tappa: IL TESTO
Si legge il testo (è bene che ciascuno abbia il brano scelto per la lectio, un quaderno e una penna),
Si fa silenzio per 3/5 minuti durante i quali si sottolinea il versetto o l’espressione che ci ha più colpito.
Dopo il silenzio, ciascuno legge le parole o le espressioni che ha sottolineato, senza fare commenti.

-Seconda tappa: LA PAROLA = IL TESTO DIVENTA PAROLA
Dio ci parla attraverso il testo, questo è il ‘momento rivelativo’: si legge di nuovo tutto il brano scelto; seguono alcuni minuti di silenzio in cui si cerca di dare una risposta a questa domanda: “Che cosa mi sta dicendo il Signore attraverso questo testo?” (e non: che cosa penso io dopo la lettura del testo).
E si scrive la risposta, iniziando così: “ il Signore mi dice: Angelo, Carla…”.
Poi ognuno legge agli altri ciò che ha scritto.

 -Terza tappa. LA RISPOSTA
 Per la terza volta si legge l’intero testo. Seguono 5 minuti di silenzio in cui ciascuno cerca di rispondere alla domanda: “Cosa rispondo io a ciò che il Signore mi ha detto?”. La risposta prende naturalmente la forma di preghiera, nella quale si può inserire una risoluzione pratica, un impegno concreto).
Ognuno legge la sua preghiera; alla fine di ciascuna di esse tutti insieme dicono: AMEN.

 Per concludere si può dire insieme il Padre Nostro o intonare un canto.

Vi garantisco, per averlo sperimentato, che il metodo è molto efficace, esso nella sua semplicità implica un evento teologale: Dio parla. Spesso non lo ascoltiamo: diamogli la possibilità di parlarci facendo silenzio intorno al testo proclamato!
Perché l’esito di questa Lectio si gioca sul clima di silenzio. Così si prende familiarità col linguaggio biblico, si memorizza la frase del testo che ci ha colpito, e la domanda centrale: “Cosa mi sta dicendo adesso il Signore” darà il là alla nostra giornata.
Il fatto poi di condividere quanto si è scritto crea un clima di comunione tra tutti i presenti.

P.S. Un grosso grazie a Filippo che me l'ha segnalato...

RICOMINCIO

Dopo tanto tempo,riprende UMANOEDIVINO.
Si era trasferito su facebook e whattsapp ma c'è bisogno di ritrovarlo anche su internet.
Sono stato sollecitato da amici che vorrebbero conoscere la vita del gruppo e del mio movimento.
La vita concreta e'continuata: incontri,esercizi,gesti di carità,feste,giorni insieme.
Non sono stati documentati....e allora in alcuni casi torneremo indietro nel tempo....ma per guardare avanti!
L'UMANOEDIVINO che è presente nella persona di Gesù Cristo ed è in mezzo a noi accresca la fedeltà al gesto del blog.
Un gesto che non vuole essere un ostentazione o un distaccato giudizio sulla realtà.
Ma vuole essere un aiuto fraterno allo svolgersi della nostra fede personale e comunitaria.

domenica 12 marzo 2017

MIENMIUAIF

Chi non li conosce legga chi sono e a cosa si ispirano,ascolti la loro canzone Quando saremo piccoli.....Si può comprare il cd!
Mienmiuaif (Me and my wife) vuol dire.. Io e mia moglie...per chi non capisce l'inglese parlato...
P.S. Bella l'idea del concerto in salotto....magari invitiamo anche gli amici..

Qui sotto il link!


.https://www.musicraiser.com/it/projects/7108

Il crocifisso (Enrico Medi)

"Vuoi sapere ciò che vale la tua anima? Guarda il crocifisso 
Vuoi farti un'idea della gravità del peccato? Medita il crocifisso 
Vuoi conoscere quanto Dio ti ama? Contempla il crocifisso 
Il mio crocifisso lo porto dappertutto e lo preferisco a tutto. 
Il mio crocifisso quando sono debole mi da forza, quando cado mi rialza, quando mi scoraggio mi rianima, quando piango mi consola, quando soffro mi guarisce, quando tremo mi rassicura, quando lo chiamo mi risponde.
Nel mio crocifisso trovo tutto, non voglio desiderare, cercare, domandare, possedere se non il mio Crocifisso.
Il mio crocifisso mi custodirà e proteggerà in vita, mi rassicurerà in morte, mi coronerà nell'eternità la cui beatitudine dovrò al mio crocifisso."
L'immagine può contenere: 2 persone, sMS


Ricky Barone racconta un'interessante serie di appuntamenti quaresimali ai microfonii di Radio Vera (Ritratti di Santi)

https://soundcloud.com/radiovera/ricky-barone-presenta-gli-incontri-con-il-mec

Qui l'intervista.....Bravo Ricky!

VENERDI' 11 Marzo Ritratti di Santi a Verona

https://www.facebook.com/radiopaceverona/videos/1286222454796778/


Ieri sera c'ero anche io con il coro di San Luca a Verona per il primo ritratto....Un bellissimo santuario,una meditazione stupenda ed una comunità accogliente...e poi padre Gino Toppan...👍


RITRATTI DI SANTI 2017

http://www.mec-carmel.org/c44-articoli/c43-articoli/ritratti-di-santi-2017/http://www.mec-carmel.org/c44-articoli/c43-articoli/ritratti-di-santi-2017/


Il monaco eil crocifisso (storia raccolta dal sito di Radio Santa Teresa)

Il monaco e il crocifisso

Mar 12, 2017 by 
Il monaco e il crocifisso
Condividiamo questa bellissima storiella che ci ha girato una nostra cara amica monaca.
Un monaco di nome Serafino chiedeva con insistenza al Signore di poter prendere il suo posto sulla croce, perché voleva condividere in tutto il ruolo di Cristo. Un giorno il Crocifisso accettò, ma a un patto. Il Signore Gesù gli disse: “Che tu stia zitto!”. Serafino, essendo monaco, abituato al rigore, all’osservanza del silenzio, promise immediatamente. Il Cristo scese allora dalla croce, che era in chiesa, e vi salì invece il monaco Serafino.
Entrò un uomo ricco a pregare e, mentre pregava, gli scivolò giù il sacchetto dei soldi. Si alzò per andarsene e Serafino, che aveva visto, avrebbe voluto dirgli che gli era caduto il sacchetto, però si era impegnato a tacere e quindi tacque.
Subito dopo entrò un uomo povero, cominciò a pregare, ma gli caddero subito gli occhi su quel sacchetto di soldi; si guardò intorno, non c’era nessuno che lo vedesse, prese il sacchetto, se lo mise in tasca e scappò. Serafino avrebbe voluto dirgli che non doveva prenderli, perché non erano suoi, ma si era impegnato a star zitto e dunque tacque.
Poi entrò un giovanotto che si mise devotamente in ginocchio ai piedi del crocifisso chiedendo aiuto e protezione perché stava per mettersi in viaggio per mare. In quel mentre entrò l’uomo ricco con i gendarmi dicendo che aveva lasciato in chiesa il sacchetto dei soldi. L’unica persona presente era quel giovanotto, i gendarmi lo presero e lo arrestarono. A quel punto Serafino non riuscì più a stare zitto e gridò: “È innocente”.
Figuratevi! Il crocifisso parlante salvò quel giovane dalla galera, perché in forza di quella voce fecero meglio le indagini, lasciarono andare il giovanotto che si imbarcò, e arrestarono il povero che aveva preso i soldi, ed il sacchetto coi denari fu restituito al ricco.
Alla sera il Cristo tornò con la faccia scura e rimproverò severamente Serafino: “Così non va proprio bene!”. “Ma come, Signore?”. “Ti avevo detto di stare zitto”. “Ma ho rimesso a posto le cose, ho fatto giustizia”.
Disse allora il Signore: “No, Serafino, tu hai sbagliato tutto; il tuo impegno era quello di tacere; me lo avevi promesso. Invece, parlando, tu hai rovinato la mia azione. Quel ricco stava per fare un’opera cattiva con quei soldi e io glieli ho fatti perdere; quel povero ne aveva bisogno e io glieli ho fatti trovare; quel giovanotto ora sta naufragando in mare, e mi aveva chiesto aiuto: se fosse andato in prigione, almeno per un giorno, avrebbe perso la nave e non sarebbe morto.
Hai rovinato tutto, non sei in grado di metterti al mio posto, caro Serafino! Anche se sei un monaco, e ti consideri avanti nella vita spirituale, la Mia Provvidenza guida le cose meglio di voi, anche quando sembrano andare storto”.
Morale del racconto: spesso vorremmo risposte da Dio e ce la prendiamo con il Crocifisso che non ci parla! Lui non parla, ma invece sempre opera secondo il nostro miglior bene. Ringraziamolo allora, perché ci aiuta lo stesso.

martedì 14 febbraio 2017

Qui trovateil libro l'idiota di Dostoevskij

https://www.culturaesvago.com/libri-gratis-on-line/romanzi-stranieri-gratis-in-pdf/

Abbè Pierre :La felicità e l'amore

Dove trovare la felicità
Carità... Amore... difficile trovare parole così “abusate”. Eppure, sono parole semplicissime. L’Amore, infatti, è l’Essere stesso di Dio. Dio è Amore, nonostante tutto quello che sembra negare questo Amore. Noi siamo amati, nonostante tutto. Noi siamo capaci di amare o di non amare. Queste tre realtà sono sempre state la radice e la guida della mia vita di credente.
Quando, nelle nostre comunità, qualche amico mi chiede “Chi è Dio?” sono solito rispondere con un ricordo dei primi anni di Emmaus.
Una sera un comunitario col quale avevo lavorato tutta la giornata per finire di costruire una casa a una famiglia che dormiva in strada, mi disse: “Padre, sono stanco morto, ma felice”. Ricordo che commentai quella confessione di un amico, che nulla sapeva di religione, dicendogli: “Non dimenticare mai questa gioia. Tu stesso la ritieni inspiegabile. Eppure ne avverti tutta l’intensità incomparabile. Questa gioia, è Dio stesso. Attraverso questa giornata che con fatica hai vissuto per gli altri, per rendere un servizio ai più poveri, Dio si manifesta e ti fa gustare la Sua gioia. Anche se, magari non sai nulla di Lui, attraverso un gesto di carità e di amore, tu incontri, tu conosci Dio”.
                                                                                  Abbè Pierre

L'Amore e la gioia è quando......

Un giorno, mentre me ne tornavo in albergo, ho  incontrato una donna con un bambino al petto. Era una donna ancor giovane, e il bambino poteva avere sei settimane. Lei aveva notato che il bambino le aveva sorriso proprio allora per la prima volta dalla nascita. Mentre la osservo, vedo che improvvisamente si fa devotamente il segno della croce.
“Che cosa fai, brava donna?” le chiedo (io allora avevo l’abitudine di far domande a tutti). E lei mi fa: “Vedi, la gioia che prova una madre quando coglie il primo sorriso del suo bambino dev’essere proprio la stessa che prova Iddio ogni volta che, su dal cielo, vede un peccatore che gli rivolge una preghiera con tutto il suo cuore”.
Questo mi disse quella donna del popolo, e quasi con queste precise parole, e questo pensiero così profondo, così giusto ed autenticamente religioso, un pensiero in cui è contenuta tutta l’essenza del cristianesimo, e cioè tutta la concezione di Dio, come di un padre amoroso, di un Dio che si compiace dell’uomo, così come un padre si compiace e prova gioia per suo figlio, questa è appunto l’idea essenziale di Cristo!

                                                                    Fëdor Dostoevskij
                                                                          da L’idiota

domenica 29 gennaio 2017

Film Completo : MIRACOLI DAL CIELO........Buona Visione!

E' un film che vuol raccontare con semplicità una storia di fede e benedizioni, di quelle che, quando le ascoltiamo, forse ci vien voglia di dire: "Ma sarà vero? Questa storia ha dell'incredibile...!".

Ed è vero, la storia di Annabel Beam è incredibile ma... è vera, stando alla testimonianza diretta di chi ha vissuto tutto questo!
BUONA VISIONE!

Inno all'Amore (Debora Vezzani)




Inno all'amore (San Paolo)

Il famoso Inno all'amore tratto dalla Prima Lettera ai Corinti:

"Se anche parlassi le lingue degli uomini e degli angeli,
ma non avessi l'amore,
sono come un bronzo che risuona
o un cembalo che tintinna.
E se avessi il dono della profezia
e conoscessi tutti i misteri e tutta la scienza,
e possedessi la pienezza della fede così da trasportare le montagne,
ma non avessi l'amore,
non sarei nulla. E se anche distribuissi tutte le mie sostanze
e dessi il mio corpo per esser bruciato,
ma non avessi l'amore,
niente mi gioverebbe. L'amore è paziente,
è benigno l'amore;
non è invidioso l'amore,
non si vanta,
non si gonfia,
non manca di rispetto,
non cerca il suo interesse,
non si adira,
non tiene conto del male ricevuto,
non gode dell'ingiustizia,
ma si compiace della verità.
Tutto copre,
tutto crede,
tutto spera,
tutto sopporta.
L'amore non avrà mai fine".

DESIDERATA (Consigli per la vita - da un manoscritto antico ritrovato in America )

Passa tranquillamente tra il rumore e la fretta,
e ricorda quanta pace può esserci nel silenzio.
Finché è possibile senza doverti abbassare,
sii in buoni rapporti con tutte le persone.
Di' la verità con calma e chiarezza; e ascolta gli altri,
anche i noiosi e gli ignoranti;
anche loro hanno una storia da raccontare.
Evita le persone volgari ed aggressive; esse opprimono lo spirito.
Se ti paragoni agli altri, corri il rischio di far crescere in te orgoglio e acredine,
perché sempre ci saranno persone più in basso o più in alto di te.
Gioisci dei tuoi risultati così come dei tuoi progetti.
Conserva l'interesse per il tuo lavoro,
per quanto umile; è ciò che realmente possiedi per cambiare le
sorti del tempo.
Sii prudente nei tuoi affari, perché il mondo è pieno di tranelli.
Ma ciò non acciechi la tua capacità di distinguere la
virtù; molte persone lottano per grandi ideali, e dovunque la vita è
piena di eroismo.
Sii te stesso. Soprattutto non fingere negli affetti e
neppure sii cinico riguardo all'amore; poiché a dispetto di tutte le
aridità e disillusioni esso è perenne come l'erba.
Accetta benevolmente gli ammaestramenti che derivano dall'età,
lasciando con un sorriso sereno le cose della giovinezza.
Coltiva la forza dello spirito per difenderti contro l'improvvisa sfortuna.
Ma non tormentarti con l'immaginazione.
Molte paure nascono dalla stanchezza e dalla solitudine.
Al di là di una disciplina morale, sii tranquillo con te stesso.
Tu sei figlio dell'universo, non meno degli alberi e delle
stelle; tu hai diritto ad essere qui.
E che ti sia chiaro o no, non vi è dubbio che l'universo ti si stia schiudendo come dovrebbe.
Perciò sii in pace con Dio, comunque tu Lo concepisca, e qualunque siano le tue lotte e le tue
aspirazioni, conserva la pace con la tua anima pur nella rumorosa confusione della vita.
Con tutti i suoi inganni, i lavori ingrati e i sogni infranti, è ancora un mondo stupendo.
Fai attenzione. Cerca di essere felice.

Scuola di Cristianesimo 2016-2017 Terza Lezione La verità dell'Amore Movimento Ecclesiale Carmelitano


Scuolka di Cristianesimo 2016-2017 Seconda Lezione La verità del'Amore


Scuola di Cristianesimo 20126-2017 Prima Lezione La verità dell'Amore


Lion .....bellissimo film da una storia vera (trailer)