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domenica 14 gennaio 2018

Solo i Malati guariscono...bellissimo libro di Don Luigi Epicoco


http://www.edizionisanpaolo.it/religione_1/spiritualita_1/parole-per-lo-spirito/libro/solo-i-malati-guariscono.aspx



Tornando ai fallimenti e alle cadute, che possiamo presagire nei volti tristi dei due discepoli di Emmaus, Epicoco ci invita a imparare la sapienza dell’infanzia perché «per noi le cadute sono tragedie, per i bambini sono tentativi. Noi costruiamo fiumi di ragionamenti, i bambini non perdono di vista la cosa più semplice che è rialzarsi».
Cadendo a volte cadono le maschere e scopriamo il nostro vero volto di malati che hanno bisogno di guarigione, di salvezza. E spesso, solo perdendo possiamo fare spazio all’«Imprevisto», che non è caos, ma Logos.

Raccolta di Generi Alimentari per Famiglie in difficoltà



Raccolta di Generi Alimentari
per Famiglie in difficoltà


Il Baule della Solidarietà, per cercare di sostenere le famiglie in difficoltà economica ha attivato un’iniziativa volta a fornire gratuitamente beni di prima necessità, generi alimentari e abbigliamento, a famiglie con minori in situazione di difficoltà.

L’iniziativa è l’occasione di fornire un aiuto concreto alle famiglie, un sostegno che potrà essere tanto più esteso ed efficace quanti più beni da distribuire si riuscirà a raccogliere. Chiediamo l’aiuto di tutti proponendo una raccolta di generi alimentari non deperibili.

Il materiale che vorrete offrire sarà raccolto in corrispondenza del prossimo incontro di Scuola di Cristianesimo in Castello 
Prima dell’incontro, dalle 20.15 alle 20.50, dei volontari raccoglieranno i beni nel parcheggio interno del convento.




LATTE A LUNGA CONSERVAZIONE
SCATOLAME (Tonno, Piselli, Fagioli, PeIati)
OLIO, BISCOTTI, PASTA, RISO
OMOGENEIZZATI E PANNOLINI (Preferibile Misura 4 o 5)
PRODOTTI PER L’IGIENE PERSONALE E DELLA CASA







Una Domenica al mese dopo la S.Messa anche pranzo insieme...una bella idea!

MOVIMENTO ECCLESIALE CARMELITANO
S. Messa della Comunità



Domenica 21 gennaio
Convento di San Pietro in Castello - Brescia


- ore 10.30 S. Messa della Comunità in S. Pietro in Castello
- ore 12.30 Pranzo insieme
Come sempre il primo piatto sarà preparato dalla nostra amica Betti per tutti.

Ogni partecipante contribuirà portando qualcosa di secondo o di frutta, mettendolo in comune con gli altri.
Vi chiediamo di contattare gli organizzatori per comunicare la vostra presenza e concordare le pietanze da portare.
Le iscrizioni dovranno pervenire il prima possibile e non potranno superare il numero massimo di capienza dei locali.


I bambini delle materne ed elementari saranno con I loro educatori


sabato 6 gennaio 2018

Monachesimo Wi-Fi nel nuovo libro di Costanza Miriano (esiste ...e le distanze non contano..)


https://costanzamiriano.com/2017/11/18/monachesimo-wifi/




Il nuovo libro di Costanza Miriano colpisce per la sua freschezza ed immediatezza.
Porta il Vangelo e l'annuncio cristiano fino alla profondità ed all'estensione di tutta la banda larga della nostra vita.
Seguo Costanza da molto tempo e il suo fare battagliero e nello stesso tempo gioioso è quello di cui  i nostri tempi  hanno bisogno per ritrovare i valori del vivere quotidiano.Si sono persi i dettagli veri della vita insieme...... quando tutto viene globalizzato inglobato vivisezionato senza un cuore partecipe ed entusiasta del dono della fede che colma ogni vuoto ed ogni solitudine dove non si riesce ad arrivare e dove arriva il Risolutore.
Un monastero....ed il Movimento Ecclesiale Carmelitano vive sotto le sue mura..tra i suoi fratelli...
Wi-Fi.....senza password....
Questo bellissimo libro si legge con tanta gioia e speranza perchè gronda di vita Vera.

L’Epifania come soluzione (dal blog di Costanza Miriano)


https://costanzamiriano.com/2016/01/06/lepifania-come-soluzione/



"Questa ricorrenza chiude le feste di Natale: riprendere il lavoro, salutare i tiepidi divani, affrontare la brina, è necessario. Ci vogliono incontri per dirsi insieme quanto ricevuto in una notte importante e scura, impossibile, da soli, da penetrare."

La Ricchezza che Cristo porta :La misericordia di Dio (omelia di padre Atonio Sicari)


Il Viaggio dei Magi (Poesia di T.S.Eliot)...Buona Epifania !

Botticelli_adorazione-magiPoesia Il viaggio dei Magi scritta da T. S. Eliot e pubblicata nel 1927.


“Fu un freddo avvento per noi,
proprio il tempo peggiore dell’anno
per un viaggio, per un lungo viaggio come questo:
le vie fangose e la stagione rigida, nel cuore dell’inverno.
E i cammelli piagati, coi piedi sanguinanti, indocili,
sdraiati nella neve che si scioglie.
Vi furono momenti in cui noi rimpiangemmo
i palazzi d’estate sui pendii, le terrazze,
e le fanciulle seriche che portano il sorbetto.
Poi i cammellieri che imprecavano e maledicevano
e disertavano, e volevano donne e liquori,
e i fuochi notturni s’estinguevano, mancavano ricoveri,
e le città ostili e i paesi nemici
ed i villaggi sporchi e tutto a caro prezzo: ore diffidi avemmo.
Preferimmo alla fine viaggiare di notte,
dormendo a tratti,
con le voci che cantavano agli orecchi, dicendo
che questo era tutto follia.
Poi all’alba giungemmo a una valle più tiepida,
umida, sotto la linea della neve, tutta odorante di vegetazione;
con un ruscello in corsa ed un mulino ad acqua che batteva buio,
e tre alberi contro il cielo basso,
ed un vecchio cavallo bianco al galoppo sul prato.
Poi arrivammo a una taverna con l’architrave coperta di pampini,
sei mani ad una porta aperta a dadi monete d’argento, e piedi davano calci agli otri vuoti.
Ma non avemmo alcuna informazione, e così proseguimmo
ed arrivati a sera non solo un momento troppo presto
trovammo il posto; cosa soddisfacente (voi direte).
Tutto questo fu molto tempo fa, ricordo,
e lo farei di nuovo, ma considerate
questo considerate
questo: ci trascinammo per tutta quella strada per una
Nascita o una Morte? Vi fu una Nascita, certo,
ne avemmo prova e non avemmo dubbio. Avevo visto nascita e morte,
ma le avevo pensate differenti; per noi questa Nascita fu
come un’aspra ed amara sofferenza, come la Morte, la nostra morte.
Tornammo ai nostri luoghi, ai nostri Regni,
ma ormai non più tranquilli, nelle antiche leggi,
fra un popolo straniero che è rimasto aggrappato ai propri idoli.
Io sarei lieto di un’altra morte”.